Meteo
Tempo in peggioramento: nuovo crollo termico
lunedì 14 gennaio 2019

Veloce peggioramento con rovesci, forte tramontana e temperature in calo. Pausa anticiclonica a metà settimana, poi tornano le perturbazioni atlantiche.

Ci apprestiamo a vivere una seconda decade di gennaio piuttosto dinamica, in cui non sono previste ondate di gelo ma nemmeno lunghe pause anticicloniche: un cambiamento più deciso potrebbe concretizzarsi a inizio terza decade anche per gli effetti del cosiddetto "stratwarming" ma le conseguenze sull'Italia saranno tutti da verificare.

EVOLUZIONE All'inizio della settimana una nuova perturbazione, accompagnata da aria fredda di origine artica, sfilerà sui Balcani lambendo appena l'Italia dove porterà un veloce peggioramento al sud. Tra martedì e mercoledì seguirà la rimonta di un promontorio anticiclonico che garantirà tempo più stabile ovunque.

Questa tregua, però, durerà poco perché nella seconda parte della settimana faranno il loro ingresso sul Mediterraneo correnti meno fredde ma più instabili origine nord-atlantica: nuove perturbazioni raggiungeranno quindi l'Italia determinando un guasto del tempo anche sulle nostre regioni.

Su Puglia e Basilicata la settimana inizierà con freddo e instabilità, continuerà con una breve parentesi di sole, e terminerà probabilmente con tempo fresco e instabile.

La situazione a inizio settimana: una veloce perturbazione sfilerà sui Balcani lambendo l'Italia: su Puglia e Basilicata qualche pioggia, vento e temperature in calo 

LUNEDI E MARTEDI Il veloce transito della perturbazione porterà piogge e rovesci sparsi lunedì pomeriggio con deboli nevicate posdibili la notte in collina. Il peggioramento sarà accompagnato da un modesto calo delle temperature e dal rinforzo dei venti da nord che soffieranno con raffiche fino a 60-70 km/h. Il miglioramento sara immediato: martedì sarà una giornata piuttosto fredda e ventosa ma soleggiata - attendibilità 90%

META SETTIMANA La rimonta dell'alta pressione garantirà tempo stabile e soleggiato su tutto il territorio con temperature in timido aumento: le massime si riporteranno su valori più vicini alla media con massime fino a 13-14 gradi ma farà ancora molto freddo di notte, specialmente nell'entroterra, dove non sono escluse deboli gelate - attendibilità 80%

DA GIOVEDI L'arrivo sul Mediterraneo delle correnti instabili e umide di origine nord-atlantica inaugurerà una fase dal tempo spiccatamente variabile con piogge a tratti, temperature vicine alla media e neve confinata sull'Appennino. Una situazione che potrebbe rinnovarsi per tutto il weekend e l'inizio della nuova settimana - attendibilità 60%

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